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I0-049/RM – IZ0OWD

Italian SWL and Ham Radio Station

E’ nato da poco DXCOFFEE, il nuovo hamradio magazine italiano.
Grafica molto piacevole e facilità di lettura degli articoli ne faranno senz’altro un punto di incontro obbligato per i dxers e per gli appassionati di radio in generale.

La Home Page dei sito DXCOFFEE.com


Segnalo tra i vari articoli, a firma di Borgnino IW0HK, le nuove regole per il SOTA e un interessante recensione del filtro attivo per CW AF1 della Elecraft, che apre la sezione dedicata all’autocostruzione; mancante, per ora, una sezione deidcata solo al QRP, che sarebbe d’obbligo abbinare al programma SOTA.
Io questo sito lo seguirò nella sua evoluzione ed invito tutti a fare altrettanto, anzi a contribuire con articoli e perchè no ad offrire un caffè ai redattori.
Come fare ?
Se ve lo chidete non siete ancora andati a visitare DXCOFFEE !

Ho finalmente cambiato la testata del sito, inserendo una piccola icona a rappresentare sia l’attività come radioamatore sia quella di SWL, quindi niente di meglio della terra con una bella cuffia, anche il titolo è stato riprodotto con un font di caratteri con lo zero evidenziato da una barra trasversale (zero slashed) proprio come la tradizione vuole !
Lo stesso font è stato adattato anche per il sottotitolo, a proposito, data la maggiore importanza del nominativo radioamatoriale adesso è in “prima posizione” :-) .

Chi mi segue sa che mi sono interessato all’APRS sin dal mio esordio radioamatoriale.
Dopo aver costruito i vari Tiny Track per l’attività in /m, ovvero in mobile, mi sono rivolto al mio QTH ed al problema di come trasmettere dalla mia postazione.
Ovviamente con UIVIEW, una connessione ADSL e un qualsiasi server il problema è bello e risolto, ma allora la radio che ci sta a fare ?
Ho trovato dopo la solita ricerca su Internet un progetto di WB8WGA che faceva al caso mio, si tratta di un  economico TNC che al posto del solito chip modem MX614 utilizza un microprocessore PIC e precisamente un 16F88, una manciata di componenti e qualche connettore.
La FOXDELTA ha sul proprio sito un Kit di montaggio molto completo basato proprio su questo progetto (originariamente pubblicato su QST !) ma a cui sono state inserite tutte le modifiche successivamente apportate e con la possibilità di agganciare ed alimentare un ricevitore GPS seriale (alimentazione a 5 Volt).
Quindi per riassumere il FOXDIGI (questo è il nome del Kit) può alternativamente essere utilizzato come un TNC, un Tracker APRS senza utilizzare il GPS, un normale Tracker APRS agganciato ad un ricevitore GPS seriale.
Ordinato il Kit di montaggio ho aspettato le solite 2/3 settimane per la consegna (viene dall’India) e il pacchetto raccomandato (quiando entra in Italia è possibile tracciare la consegna) è giunto a casa.
I componenti sono divisi in bustine e la documentazione, tutta scaricabile via internet, è più che sufficiente a guidarci nei menadri dell’assemblaggio.

Si parte, anche se il piano di lavoro lascia ... molto ... a desiderare!

Si parte, anche se il piano di lavoro lascia ... molto ... a desiderare!

Non ci sono difficoltà nella costruzione, tutti i componenti sono del tipo tradizionale, a reofori, quindi niente paura, un buon saldatore il solito stagno una buona lente e le solite raccomandazioni: saldature veloci ma ben fatte anche se non belle a vedersi, controllare sempre due volte il valore e la polarità dei componenti che inseriamo e se abbiamo dubbi usiamo il tester anche per le semplici resistenze.
Componenti delicati non ce ne sono solo un transistor e due regolatori di tensione della serie 78XX, i due integrati il PIC ed un MAX232 per la porta seriale sono su zoccoletto, anche se qualcuno consiglia di saldare il MAX232 direttamente al circuito stampato.

a metà dell'opera .... :-)

a metà dell'opera .... :-)

Terminate le saldature, prima di inserire i due integrati nei rispettivi zoccoletti, ho applicato temporaneamte l’alimentazione ed ho controllato che la stessa venisse correttamente erogata, a monte ed a valle dei due regolatori , e sui piedini degli integrati, ho riscontrato un piccolo errore su di un LED ovverro avevo invertito la polarità, quindi dissaldatore ed ho sostituito il piccolo LED da 3 mm.

il circuito sotto test

il circuito sotto test

Solo a questo punto ho inserito i due integrati ed effettuato il controllo finale che ha dato esito positivo, non fumava nulla …:-)
Era il momento di passare alla programmazione del chip, che viene effettuata mediante il programma Hyperterminal in dotazione  a Windows© ed un semplice cavo null modem femmina/femmina, ovviante anche il cavetto è stato autocostruito per l’occasione.

Il Foxdigi inscatolato e vicino il cavo per la presa packet di un IC-E208 Icom

Il Foxdigi inscatolato e vicino il cavo per la presa packet di un IC-E208 Icom

Piccola sorpresina, il modem non rispondeva, controllati tutti i parametri di connessione non mi è restato che arrendermi all’evidenza, il Foxdigi non funzionava!
Smontiamo tutto e ricontrolliamo passo per passo, i componenti, le saldature, niente tutto perfetto, allora controllo il cavo null modem con il tester per vedere se ho fatto qualche sbaglio, ma niente !
Alla fine mi si accende la classica lampadina in testa: infilo il PIC nel programmatore e …. era vuoto, completamente non porogrammato, quindi o si era sprogrammato nel viaggio oppure non era stato programmato all’origine, poco male, 20 secondi sotto ICPROG ed avevo un PIC  completamente adatto allo scopo.
Reinserito nel modem il PIC, tutto ha preso a funzionare alla grande.

di nuovo tutto al suo posto

di nuovo tutto al suo posto

Lo schema del cavetto necessario ad agganciare il Foxdigi al mio ICOM IC-E208  l’ho copiato dal sito della BYONICS che produce il Tiny Track e sono passato alle prime prove di trasmissione, monitorando sia in locale con un palmare sia tramite APRS.FI per vedere se passavo sui digipeater ed apparivo sulla cartina di Google.
Altra cocente delusione !
Si rincomincia da capo anche se ormai della parte elettronica ero più che certo, allora non rimaneva che controllare la parte software ovvero i parametri che avevo immesso e il firmware che avevo programmato nel PIC.
Per prima cosa, dopo una breve ricerca su San Google, ho scoperto un sito e precisamente ENIDE! nel quale ho trovato un esauriente tutorial sui parametri da impostare, quindi ho anche postato un quesito sul Forum di ARIFIDENZA e mi è stato confermato che il firmaware originale di WB8WGA aveva qualche problema, quindi avendo già individuato sul sito PIANETARADIO un interessante articolo su una soluzione adottata da un OM “nostrano”, il quale, oltre ad ottimizzare l’Hardware originale ha anche messo a punto dei firmware alternativi, non ho fatto altro che prender l’ultima versione e caricarla nel mio PIC.
A questo punto è bastato semplicemente tarare il trimmer che regola la modulazione ed impostare ad un valore più alto il ritardo di trasmissione (TX DELAY) ovvero il tempo che intercorre tra l’azionamento del PTT e l’inizio della trasmissione per ottenere quello per cui avevo lavorato, ovvero la trasmissione di un pacchetto di dati APRS valido e perfettamente in grado di far rilevare la mia posizione su APRS.FI.
Tutto è bene quel che finisce bene, recitavano le favole che mi raccontavano da bambino !

sono quiiii .... !

Sabato scorso io e Carlo IK0APA abbiamo fatto una gita a Pescara per visitare la fiera.
Abbiamo deciso di partire con comodo ed arrivare a Pescara per l’ora di pranzo, mangiare con calma ed andare alla fiera di pomeriggio.
Partiti quindi alla 9,30 della mattina siamo arrivati troppo presto per entrare subito al ristorante quindi una passeggiata sul lungomare ci ha portati a visitare l’officina di Barbacane, famoso preparatore di motociclette e in particolare di special Moto Guzzi.
Abbiamo ammirato alcuni suoi lavori e poi saputo che intendeva recarsi sull’isola di Man, Carlo che sull’isola è stato un numero innjumerevole di volte, si è abbandonato a una lunga discussione con tanto di foto e filmati prelevati dal telefonino.
Quindi subito dal “murena”, ottimo ristorante che ci ha fatto pranzare con piatti di pesce delicati qunto gustosi.
Arrivati quindi alla Fiera nel primo pomeriggio abbiamo avuto la prima sgradita sorpresa, solo due biglietterie e una fila abnorme ma scorrevole, entrati in Fiera abbiamo constatato una notevole affluenza di pubblico, sopratutto ragazzi con fidanzatina al seguito mano nella mano.
Espositori del settore radioamatoriale concentrati sopratutto all’entrata, poi cineserie, PC usati e componentistica, ma anche straccetti per le pulizie e attrezzature da giardino.
Lo scandalo secondo me è il biglietto d’entrata a 6 euro, se l’organizzazione già incassa dagli espositori i diritti per lo spazio espositivo, non si potrebbe mantenere il biglietto più basso ?
La cosa più simpatica della fiera l’avevo notata anch’io ma la fotografia è di IK0IOL, presa dal Forum di ARI FIdenza:

mai rubare

Per inciso allo stand vicino all’entrata che vendeva cioccolatini e confetti la signorina si poteva fregiare del titolo di “Miss Fiera di Pescara” !!

Durante l’ultima visita alla sezione ARI di Roma, ho avuto il piacere di sfogliare l’ultimo numero di QST messo a disposizione dei soci dal nostro presidente Giordano IK0XFD.
Sono rimasto piacevolmente sorpreso ed incuriosito dalla rivista, dalla novità dei suoi articoli, dalle prove dei nuovi apparati chiare e complete e … perche no ….. dalle pubblicità, molto belle e sopratutto piene di informazioni sugli apparati ed accessori pubblicizzati.
arrl-c Allora mi sono deciso e qualche sera orsono mi sono iscritto.
Massima semplicità, una carta di credito prepagata e subito mi sono arrivati i complimenti e i ringraziamenti via Email, le credenziali di accesso al sito riservato ai “members”.
Ma sopratutto dopo soli cinque giorni nella mia cassetta della posta è apparso QST, dentro ad una bellissima busta per posta aerea e insieme alla tessera che mi riconosce “member valid thru 10/31/2010″.
Non vorrei fare polemiche ma che differenza con la nostra ARI, ancora il conto corrente postale allegato alla rivista per rinnovare, bisogna attendere che la tua richiesta d’iscrizione si pubblicata su Radiorivista e che nessuno faccia opposizione e che il CD ratifichi infine la nomina per diventare effettiva.
A distanza di un anno dalla mia iscrizione non ho ancora ricevuto uno straccio di tessera che comprova l’iscrizione e se non fosse per l’arrivo della rivista mensile dubiterei di essere iscritto.
Vogliamo parlare di Radiorivista?
Quante pagine sono dedicate ai verbale del CD ? (che tutti potrebbero benissimo leggere sul sito se fosse ben strutturato) quante sono dedicate all’autocostruzione ? e sopratutto credo che le cene sociali risultano di scarso interesse, salvo per i partecipanti ed amici di sezione, quandi si racconta la cronaca di una attivazione perchè non dare risalto alla parte organizzativa, agli apparati ed alle antenne usate, a quali difficoltà si è andati incontro e come si sono risolte, ecc.
Invece si parla del ristorante, dell’alzataccia per raggiungere il QTH, ecc. ecc.
SU QST tutte le maggiori case inseriscono la propria pubblicità con pagine e pagine di informazioni, fotografie ecc., su Radiorivista al massimo qualche negozietto locale (e non me ne vogliano gli imprenditori nostrani)

dippiù?
1 visitatori online
1 ospiti, 0 membri
Numero max di visitatori odierni: 2 alle 06:01 am CET
Mese in corso: 10 alle 02-04-2010 12:21 pm CET
Anno in corso: 10 alle 02-04-2010 12:21 pm CET
Complessivo: 10 alle 02-04-2010 12:21 pm CET