FOXDIGI un economico digipeater per APRS

Chi mi segue sa che mi sono interessato all’APRS sin dal mio esordio radioamatoriale.
Dopo aver costruito i vari Tiny Track per l’attività in /m, ovvero in mobile, mi sono rivolto al mio QTH ed al problema di come trasmettere dalla mia postazione.
Ovviamente con UIVIEW, una connessione ADSL e un qualsiasi server il problema è bello e risolto, ma allora la radio che ci sta a fare ?
Ho trovato dopo la solita ricerca su Internet un progetto di WB8WGA che faceva al caso mio, si tratta di un  economico TNC che al posto del solito chip modem MX614 utilizza un microprocessore PIC e precisamente un 16F88, una manciata di componenti e qualche connettore.
La FOXDELTA ha sul proprio sito un Kit di montaggio molto completo basato proprio su questo progetto (originariamente pubblicato su QST !) ma a cui sono state inserite tutte le modifiche successivamente apportate e con la possibilità di agganciare ed alimentare un ricevitore GPS seriale (alimentazione a 5 Volt).
Quindi per riassumere il FOXDIGI (questo è il nome del Kit) può alternativamente essere utilizzato come un TNC, un Tracker APRS senza utilizzare il GPS, un normale Tracker APRS agganciato ad un ricevitore GPS seriale.
Ordinato il Kit di montaggio ho aspettato le solite 2/3 settimane per la consegna (viene dall’India) e il pacchetto raccomandato (quiando entra in Italia è possibile tracciare la consegna) è giunto a casa.
I componenti sono divisi in bustine e la documentazione, tutta scaricabile via internet, è più che sufficiente a guidarci nei menadri dell’assemblaggio.

Si parte, anche se il piano di lavoro lascia ... molto ... a desiderare!

Si parte, anche se il piano di lavoro lascia ... molto ... a desiderare!

Non ci sono difficoltà nella costruzione, tutti i componenti sono del tipo tradizionale, a reofori, quindi niente paura, un buon saldatore il solito stagno una buona lente e le solite raccomandazioni: saldature veloci ma ben fatte anche se non belle a vedersi, controllare sempre due volte il valore e la polarità dei componenti che inseriamo e se abbiamo dubbi usiamo il tester anche per le semplici resistenze.
Componenti delicati non ce ne sono solo un transistor e due regolatori di tensione della serie 78XX, i due integrati il PIC ed un MAX232 per la porta seriale sono su zoccoletto, anche se qualcuno consiglia di saldare il MAX232 direttamente al circuito stampato.

a metà dell'opera .... :-)

a metà dell'opera .... 🙂

Terminate le saldature, prima di inserire i due integrati nei rispettivi zoccoletti, ho applicato temporaneamte l’alimentazione ed ho controllato che la stessa venisse correttamente erogata, a monte ed a valle dei due regolatori , e sui piedini degli integrati, ho riscontrato un piccolo errore su di un LED ovverro avevo invertito la polarità, quindi dissaldatore ed ho sostituito il piccolo LED da 3 mm.

il circuito sotto test

il circuito sotto test

Solo a questo punto ho inserito i due integrati ed effettuato il controllo finale che ha dato esito positivo, non fumava nulla …:-)
Era il momento di passare alla programmazione del chip, che viene effettuata mediante il programma Hyperterminal in dotazione  a Windows© ed un semplice cavo null modem femmina/femmina, ovviante anche il cavetto è stato autocostruito per l’occasione.

Il Foxdigi inscatolato e vicino il cavo per la presa packet di un IC-E208 Icom

Il Foxdigi inscatolato e vicino il cavo per la presa packet di un IC-E208 Icom

Piccola sorpresina, il modem non rispondeva, controllati tutti i parametri di connessione non mi è restato che arrendermi all’evidenza, il Foxdigi non funzionava!
Smontiamo tutto e ricontrolliamo passo per passo, i componenti, le saldature, niente tutto perfetto, allora controllo il cavo null modem con il tester per vedere se ho fatto qualche sbaglio, ma niente !
Alla fine mi si accende la classica lampadina in testa: infilo il PIC nel programmatore e …. era vuoto, completamente non porogrammato, quindi o si era sprogrammato nel viaggio oppure non era stato programmato all’origine, poco male, 20 secondi sotto ICPROG ed avevo un PIC  completamente adatto allo scopo.
Reinserito nel modem il PIC, tutto ha preso a funzionare alla grande.

di nuovo tutto al suo posto

di nuovo tutto al suo posto

Lo schema del cavetto necessario ad agganciare il Foxdigi al mio ICOM IC-E208  l’ho copiato dal sito della BYONICS che produce il Tiny Track e sono passato alle prime prove di trasmissione, monitorando sia in locale con un palmare sia tramite APRS.FI per vedere se passavo sui digipeater ed apparivo sulla cartina di Google.
Altra cocente delusione !
Si rincomincia da capo anche se ormai della parte elettronica ero più che certo, allora non rimaneva che controllare la parte software ovvero i parametri che avevo immesso e il firmware che avevo programmato nel PIC.
Per prima cosa, dopo una breve ricerca su San Google, ho scoperto un sito e precisamente ENIDE! nel quale ho trovato un esauriente tutorial sui parametri da impostare, quindi ho anche postato un quesito sul Forum di ARIFIDENZA e mi è stato confermato che il firmaware originale di WB8WGA aveva qualche problema, quindi avendo già individuato sul sito PIANETARADIO un interessante articolo su una soluzione adottata da un OM “nostrano”, il quale, oltre ad ottimizzare l’Hardware originale ha anche messo a punto dei firmware alternativi, non ho fatto altro che prender l’ultima versione e caricarla nel mio PIC.
A questo punto è bastato semplicemente tarare il trimmer che regola la modulazione ed impostare ad un valore più alto il ritardo di trasmissione (TX DELAY) ovvero il tempo che intercorre tra l’azionamento del PTT e l’inizio della trasmissione per ottenere quello per cui avevo lavorato, ovvero la trasmissione di un pacchetto di dati APRS valido e perfettamente in grado di far rilevare la mia posizione su APRS.FI.
Tutto è bene quel che finisce bene, recitavano le favole che mi raccontavano da bambino !

sono quiiii .... !

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