Finalmente …. l’antenna !!!

Dopo tanto penare, chiedere consigli, studiare ho potuto installare sul terrazzo condominiale la mia antenna.
La scelta è caduta su una Windom della Radioworks e precisamente il modello Carolina 80 special, che è la versione accorciata della normale Carolina 80, ovviamente la scelta è stata dettata da motivi di spazio e dal fatto che l’ho trovata in vendita sul forum di Arifidenza.
Il cavo coassiale scelto per la discesa è stato l’AIRCELL 7, perchè ho potuto realizzare una sola calata (per motivi condominiali) e il cavo stesso per poter arrivare al mio shack doveva passare attraverso una proprietà (leggi appartamentino) di proprietà dello stesso condomino, con curve e controcurve.
Il coasssiale scelto è quello che, da uno studio effettuato, presentava le minori perdite per la lunghezza di installazione (ca. 65 metri) e le migliori caratteristiche fisiche per resistere alle varie piegature alle quali è stato sottoposto durante il passaggio sino allo shack.

La prima fase dell'installazione del palo di sostegno centrale

Quindi i lavori sono iniziati sul terrazzo condominiale partendo dalla scelta del luogo di installazione del sostegno centrale, quindi con l’installazione di una canaletta in PVC che protegge il cavo coassiale durante la discesa sino all’appartamento condominiale.
Quindi abbiamo proseguito canalizzando interamente il percorso del cavo dentro la proprietà del condominio (siamo entrati dal bagno e adesso il mio coassiale passa sopra la doccia dell’inquilina 🙂  ) ed abbiamo proseguito sino al mio shack ovviamente proteggendo il cavo con una robusta canalina esterna per non lasciarlo all’azione degli agenti atmosferici.
Il palo centrale, di derivazione televisiva, era di ca. 10 metri ma per avere la massima robustezza lo abbiamo esteso solo di ca. 8 metri lasciando quindi abbondanti parti di sicurezza.
L’installazione vera e propria è stata fatta con la preziosa collaborazione  di Carlo IK0APA che, ovviamente molto più esperto di me, mi ha ben consigliato per tutta la parte riguardante la tiranteria, attachi, carrucule ecc.
In cima al palo centrale di sostegno abbiamo montato una piccola Diamond X30N, antenna bibanda per 144 e 430, da utilizzarsi per le quattro chiacchere in due metri e passaggio sui ponti o per il traffico APRS, ovviamente senza nessuna difficoltà di taratura essendo pretarata in fabbrica, basat solo stringere bene i bulloni. 🙂
Alla base del sostegno centrale è stata montata, in una zona ben riparata dalle intemperie grazie alla sporgenza del tetto del casottino centrale, una scatola stagna che accoglie un commutatore remoto della SSB tedesca, precisamente il modello ACS 2004, che non ha bisogno di fili supplementari per il suo funzionamento, prelevando i segnali dal cavo coassiale stesso.
Io l’ho trovato estremamente comodo e funzionale, tra l’altro è dotato anche dei relè supplementari necessari all’agganzio ad un PA, risolvendo così le problematiche che talvolta si incontrano agganciando PA non della della stessa marca del nostro ricetrans.

Commutatore SSB ACS 2004 (i due coassiali bianchi sono linee ad uso TV)

A questo punto abbiamo sollevato la Carolina, agganciato ed intestato i cavi coassiali, messo in tensione i tiranti e via a provare… 🙂

Il sostegno centrale con Diamond e Carolina montate (i tiranti non hanno ancora la giusta tensione)

Particolare del sostegno centrale con la Diamond collocata in cima

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