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I0-049/RM – IZ0OWD

Italian SWL and Ham Radio Station

Archivio per marzo, 2011

25 mar

KENWOOD R2000

Il penultimo dei ricevitori della Kenwood, un ottimo apparecchio, facilmente reperibile sul mercato dell’usato.
Il Kenwood R-2000 è un ottimo apparecchio ricevente, dalla caratteristiche tutto sommato oneste e molto adatto per passare dalla prima radio tipo DEGEN 1103 a qualcosa di più serio, senza esagerare.

Continua..
In effetti il DEGEN 1103 tra i ricevitori portatili di costo contenuto, si colloca tra i primissimi posti, per qualità di ricezione.
Può essere acquistato quasi unicamente tramite il noto sito d’aste Ebay, e consiglio caldamente di acquistarlo direttamente da un venditore cinese.
prezzi sono più che onesti e, a conti fatti per il cambio dollaro/euro, molto convenienti.I diritti di dogana, che si pagano alle volte al postino, alle volte tramite conto corrente postale, sono contenuti (circa 6 euro o poco più) e l’eventualità di ritrovarsi con un apparecchio malfunzionante è rara, in ogni caso la garanzia (tramite spedizione del DEGEN in Cina) funziona.
Bisogna unicamente fare attenzione che sull’inserzione sia specificato che le serigrafie siano in inglese, altrimenti ……. gli ideogrammi cinesi sono di difficile comprensibilità.
L’apparecchio viene recapitato in una bella confezione comprendente: antennina per HF (un filo da agganciare all’antenna telescopica), alimentatore da parete (in alcuni casi con spina americana e necessiuta dell’apposito adattatore), auricolare stereo, laccetto da polso e borsettina in finto velluto per il trasporto.
L’apparecchio è veramente ergonomico e le dimensioni tali da favorirne il trasporto, i comandi sono tutti dove devono essere e … cosa più importante regge benissimo un’antenna seria, senza che saturarsi.
Continua..

Questa è un piccolo articolo di presentazione di un diario che ho scritto nel 2007 e pubblicato in un altro mio sito, lo riporto perche può ancora costituire interesse per qualcuno:

Come impiegare 10 giorni a costruire un ricevitore SDR

domenica 25 marzo 2007,

Non avevo mai tenuto un diario e per la prima volta l’ho fatto durante la costruzione di un Softrock Receiver SDR.
Non appena iniziata la costruzione del mio Softrock, ho pensato di tenere un diario che ne documentasse la costruzione.
Non ho voluto il solito manuale con le fotografie e i disegnini dei componenti che fanno tanta scopiazzatura delle riviste d’elettronica.
Ho voluto semplicemente una descrizione del lavoro che guidasse passo passo nella realizzazione di di un Softrock, che descrivesse l’attrezzatura usata e fosse pieno di fotografie per illustrare visivamente il procedere del lavoro.
Il lavoro è stato portato a termine in dieci giorni, utilizzando i ritagli di tempo libero e scrivendo mano a mano sul mio PC, il procedere del lavoro.
Attualmente il Softrock V6 è stato sostituito dal Softrock Lite, dal circuito stampato più piccolo e quadrato, ma sopratutto mono banda.
Ovviamente le note di costruzione possono essere utili anche a chi intraprende la costruzione del Lite.

Diario di autocostruzione di un ricevitore SDR SOFTROCK V6

23 mar

YAESU VR-500

Attualmente la Yaesu è l’unica, tra le grandi marche di apparati radioamatoriali, ad mantenere in listino quattro modelli tradizionali e dal costo tutto sommato contenuto, per gli SWL.
Si tratta di tre palmari il VR-120D e il VR-500, del nuovissimo VR-160 (sulla base dell’ultracompatto VX3)  e di un ricevitore da tavolo/trasportabile il VR-5000.
Il VR-500 è un compatto ricevitore-scanner portatile operante sulla banda da 100KHz sino a 1300 MHz nelle principali modulazioni.
Di elevate prestazioni e ridotte dimensioni include alcune “features” esclusive fra le quali: “SMART SEARCH” permette la ricerca intelligente e la memorizzazione di frequenze ove viene rilevata attività nella banda in uso – band scope per visualizzare in tempo reale l’attività nei 60 canali adiacenti la frequenza in uso (max 6 MHz).
Sui Forum radioamatoriali c’è chi ne sostiene l’indiscussa supremazia nei confronti dei modelli equivalenti della ICOM ed altri che lo collocano parecchie posizioni al di sotto.
In ogni caso a mio avviso è un apparato onesto, con alcune caratteristiche interessanti (vedi il Band-Scope), in HF per ascoltare le SSB ci sarebbe bisogno di un attenuatore, facilmente autocostruibile, in ogni caso il “gommino” in dotazione è da sostituirsi subito con un’antenna più seria.
Purtroppo si tratta di un apparato di difficile reperibilità sul mercato dell’usato, le occasioni sono veramente scarse e i prezzi rasentano il costo dell’acquisto da nuovo.
Questo ricevitore può essere programmato da PC tramite cavo esterno ed interfaccia, la stessa può essere acquistata o realizzata da soli.
I software per la gestione del VR-500 sono liberamente scaricabili dalla rete Internet, naturalmenete la casa madre offre la sua soluzione a pagamento.
Tra gli accessori acquistabili a parte segnalo: l’astuccio in vinile, l’adattatore di rete/caricabatterie, cavo per presa accendisigari ed il cavetto per l’aggancio ad alimentatore esterno, mentre il cavo per l’aggancio al computer viene fornito unicamente con il software originale.
E’ disponibile per il download la seguente documentazione:

VR500 Manuale in Inglese

VR-500 Brochure

all’interno del VR500

23 mar

YAESU FT-60

Appena presa la patente il primo apparato è un portatile, nel mio caso la scelta è caduta sullo Yaeso FT-60, un “handheld” non proprio di ultima concezione, ma robusto ed affidabile.
Un apparato portatile, un classico duobanda VHF-UHF non può proprio mancare nella dotazione di ogni radioamatore.
Normalmente è il primo apparato che si compra, in attesa di montare le antenne sul proprio tetto o sul balcone, oppure in alternativa all’installazione di un apparato sull’autovettura.
Il mercato dell’usato, assai fiorente e ricco di proposte, viene incontro a tutte le esigenze, si possono trovare apparati di tutte le marche e di tutte le età, sia nei vari mercatini internet (vedi l’ottimo arifidenza), sia nelle aste online, oppure nelle varie sezioni dell’usato che ogni negozio specializzato propone alla propria clientela.
Dopo un breve ricerca ed accantonato un budget, mi sono rivolto al mercato dell’usato ed ho selezionato un apparato non proprio giovanissimo ma ancora in produzione lo YAESU FT-60, un classico Dual Band VHF-UHF con tutte quelle caratteristiche che lo rendono facile e versatile all’uso.
Le caratteristiche possono essere facilmente desunte da Internet, comunque vi posso dire che a questo apparato non manca proprio nulla, memorie, encoder decoder toni, shift automatico per i ponti, un display facilmente leggibile e retroilluminato, una tastiera ampia e con tasti multifunzione in grado di rendere semplice la programmazione iniziale o la ricerca tra le memorie.
La caratteristica che rende questo apparato veramente versatile, è la possibilità di poterlo programmare interamente via software.
Il software universamente utilizzato è FT-60 COMMANDER, gratuito per l’uso personale, realizzato da Jim Mitchell KC8UNJ, a proposito scoprite anche i software dedicati alla serie VX della Yaesu o al ricevitore VR120.
Il jack da 3,5 mm. a quattro contatti presente sul lato destro dell’RTX, permette, non solo la connessione di microfono e speaker esterni, ma anche una connessione dati per accedere alla programmazione delle memorie e di alcuni parametri interni.
Nella fotografia a lato potete vedere sia l’ingresso mic/sp, da utilizzarsi anche per l’ingresso di programmazione sia il connettore per l’alimentazione esterno o la ricarica del pacco batterie, posto subito al di sotto.
E’ proprio questa possibilità che mi ha spinto all’acquisto di questo piccolo apparato, unitamente alle buone caratteristiche radioelettriche, sono la proverbiale robustezza, la potenza (in alcuni casi 5 watt non sono per nulla disprezzabili), la completezza delle dotazioni e non ultima la possibilità di attingere ad un vasto parco di accessori sia autocostruibili, sia direttamente reperibili sul mercato.
Inoltre le dimensioni, nettamente più pronunciate ripetto ad apparati di ultimissima generazione, lo rendono particolarmente adatto alla mie “manacce”.
I cavi di interfaccia seriale possono essere facilmente autocostruiti e con un convertitore usb/seriale, ormai facilmente reperibili, possono essere utilizzati anche con i moderni notebook, in cui l’interfaccia seriale è stata mandata in pensione.
Devo dire che con una punta di vergogna il cavetto usb/FT-60 invece di costruirmelo l’ho acquistato su Ebay, per circa 30 Euro (spese di spedizione incluse) ho comprato da un inserzionista cinese il cavetto USB, un Mike estero con altoparlante e uno di quegli auricolari trasparenti tipo Body Guard :-) .
Niente dogana e dopo circa due settimane mi è arrivato un pacchetto ultra imballato, tutti gli accessori funzionavano a meraviglia e subito sotto a programmare le memorie.
A questo proposito segnalo il sito di I6IBE Ivo Brugnera, che spiega per filo e per segno la programmazione dell’apparato con l’FT-60 Commander.
 Naturalmente la prima cosa da fare, dopo l’acquisto, è sostituire l’indegno gommino in dotazione con qualcosa di più performante, io ho comprato una piccola antennina della Diamond la SRH36, lunga circa 35 cm. è finissima e morbida, permette l’utilizzo di entrambe le bande 144 e 430 ed ha un’ottima resa.
IL connettore di antenna, a differenza dei palmari della ICOM, è uno SMA e pertanto può essere necessario procurarsi una serie di adattatori per agganciare antenne con attacchi differenti come BNC, PL259 ecc.
Per finire con la descrizione vi ricordo che in dotazione si trova una comoda clip a molla da cintura da fissare con due viti al dorso dell’apparato e permette di agganciarlo con facilità alla cintura, allo spallaccio dello zaino oppure funziona da ritenuta se lo teniamo nella tasca posteriore dei pantaloni.
Purtroppo questo apparato, a mio giudizio, presenta un difetto non trascurabile: il peso !! senza accessori e con il pacco batterie in dotazione e la sua clip installata, fa registrare un peso di 350 gr., non proprio trascurabile.
Qualcuno si lamenterà anche della mancanza in ricezione della banda FM Broadcast (88 – 108) che non permette l’ascolto del radiogiornale quando si sta facendo un’escursione in montagna, a me personalmente non risulta essere una caratteristica pregiudizievole.
In definitiva lo Yaesu FT-60 si dimostra un apparato robusto, senza fronzoli, ma con caratteristiche complete, che lo rendono adatto ad usi anche gravosi, facilmente reperibile a prezzi onesti sul mercato dell’usato si trova anche in offerta come apparato nuovo.
Per tutti coloro che volessero approfondire la conoscenza di questo valido RTX di seguito allego il manuale d’uso (in inglese).
FT60_usermanual
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