Manutenzione antenne

La settimana scorsa insieme a Carlo IK0APA eravamo saliti sul tetto del palazzo dove è posta la sua stazione per riparare un guasto alla sua antenna pluribanda, una QUAD.
Non appena ripristinato il guasto (una delle bande si era dissaldata la punto di attacco) abbiamo nuovamente issato l’antenna sul traliccio ma a questo punto ci siamo accorti che il cavo di controllo del rotore era strappato.
Con il tempo il cavallotto che teneva il cavo in modo tale da non far gravare il peso sui morsetti di attacco, aveva ceduto e il cavo,  nelle operazioni di discesa e risalita dell’antenna, si era strappato dai suoi attacchi.
Quindi ci voleva una seconda giornata di lavoro, almeno per staccare il rotore, fare una manutenzione e ripristinare i contatti.
Da un primo esame  il cavo era veramente provato dal sole e dalle intemperie quindi doveva essere sostituito, ma la cosa più importante era riuscire a staccare il rotore fermando nel contempo il mast dell’antenna, impedendo di ruotare sul suo suo asse.
Ci è venuto in aiuto un giunto a T del tipo usato in edilizia per i ponteggi e un robusto tubo in PVC da idraulica  di circa 80 cm.

IK0APA Carlo mentre ferma il mast dell'antenna

Una volta assicurato il mast anche con un morsetto laterale ed una robusta legatura abbiamo smontato il rotore che è stato delicatamente posato a terra ai piedi del traliccio,

Il rotore HAM IV a terra

Una veloce ispezione all’interno del totore ci ha permesso di vedere che si era rotto il collarino che mantiene in posizione le sferette del cuscinetto principale prontamente ordinate dal mitico Lanzoni e già in viaggio, quindi alla prossima puntata per l’assemblaggio finale e le prove di funzionamento.

IK0APA al lavoro, io ovviamente lo sto fotografando 🙂

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