Arduino e APRS

Sul numero di Dicembre della rivista RADIO KIT Elettronica è uscito un bellissimo articolo a firma di Claudio IZ2FER che descrive la realizzazione di un Beacon APRS basato sulla piattaforma ARDUINO UNO dotato della sua scheda Ethernet.
Trovando sul mio tavolo di lavoro la stessa configurazione di schede Arduino in attesa di realizzare un’altro progetto, ho letteralmente divorato l’articolo e dopo aver scaricato lo sketch dal sito di Radio Kit, ho immediatamente collegato il mini server alla mia rete domestica.
Funzionamento al primo colpo, ho dovuto solo modificare lo sketch originale per adattarlo al server di posta elettronica che io utilizzo (alice.it) che vuole il log in con userid e password (a questo proposito consultate l’ottimo tutorial sulla sezione italiana del playground di Arduino).
Nelle prime 12 ore di funzionamento ho avuto alcuni malfunzionamenti dovuti, presumo, all’alimentazione che veniva fornita alle due schedine (Arduini + Shield Ethernet) da un classico alimentatorino switching da muro a 9 volts.
Evidentemente soffriva di rientri RF, forse dovuti alla vicinanza del router WIF, oppure è solamente troppo economico.
Ho risolto alimentando il tutto tramite la porta USB collegata ad una vicina lampada di design “a funghetto” che è dotata di tre porte USB per la ricarica di apparati telefonici cellulari, MP3 player e simili.
Adesso il mio mini server APRS (grazie Claudio …) funziona da 24 ore senza interruzioni, ha correttamente ruotato il beacon sul server alternativo, quando il principale non ha risposto, ed è tornato al principale quando si è reso nuovamente disponibile a ricevere i pacchetti APRS.
IL tutto ovviamente mandandomi gli avvisi via Email che, ricevuti correttamente dal mio smartphone, mi hanno tenuto informato del funzionamento.
Ora che sono certo del buon funzionamento, implementerò anche i due led di controllo previsti dal progetto di IZ2FER, per controllare anche visivamente lo stato del beacon, credo che una volta fatte le prove forerò direttamente la scatolina dove ora sono alloggiate le due schedine, inserendo i due led e  rendendo permanente questo progettino.
Altra prova da fare riguarda l’alimentazione, dato che nella scatolina è previsto l’alloggiamento per una piletta a 9 volts vorrei vedere quanto è in gradi di restare “in aria” il mini server prima di scaricare la pila, potrebbe essere una soluzione anche per la portabilità del sistema.
A un prossimo articolo foto e notizie sulle ulteriori esperienze.

P.S. ringrazio Claudio IZ2FER che contattato via email per le prime difficoltà mi ha dato preziosi consigli e dimostrato la massima disponibilità in puro “HAM SPIRIT”.

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