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I0-049/RM – IZ0OWD

Italian SWL and Ham Radio Station

Archivio per la tag 'APRS'

Durante la fase di prova ed integrazione dei vari Shield di Arduino necessari all’implementazione finale del mio progetto, mi sono scontrato con le libreria del LCD Color Shield di Sparkfun.
La libreria funzionava benissimo se integrata e compilata in uno sketch sotto l’IDE 022 ma dava una marea di errori sotto l’ultima versione dell’ambiente di programmazione di Arduino, la 1.0.
A questo punto hho chiesto aiuto al forum italiano del sito ufficiale di Arduino e la dritta giusta è arrivata immediatamente.
Ovviamente le librerie erano state scritte per le precedenti versione di IDE e necessitavano di alcuni semplici ritocchi.
Di seguito riporto i “ritocchi” da me apportati, in modo da essere utile anche a chi dovesse utilizzare ed integrare nei propri sketch la libreria di questo Shield:

Nel file ColorLCDShield.h, al punto #include <WProgram.h> sostituire:

#if (ARDUINO >= 100)
#include <Arduino.h>
#else
#include <WProgram.h>
#endif

Nel file ColorLCDShield.cpp, al punto #include “wiring.h” sostituire:

#if defined(ARDUINO) && ARDUINO >= 100
#include “Arduino.h”
#else
#include “wiring.h”
#endif

Tutto qui, modificate i due file, salvate e ….. buon divertimento :-)

Sono davvero contento.
Stamane sono salito sul terrazzo condominiale e con la volta celeste libera ho effettuato i primi test con il GPS interfacciato ad Arduino.
Per la programmazione ho utilizzato un EEEPC 900 della Asus, l’Arduino UNO e il GPS Holux M-1000.
Dapprima l’Holux è stato interfacciato via bluetooth al PC portatile per controllare l’aggancio ai satelliti quindi è stato cablato alla schedina dell’Arduino a cui è stato inserito uno dei programmi di test della libreria TinyGPS.
Attraverso il serial monitor del software in dotazione ad Arduino ho controllato l’aggancio ai satelliti e lo scarico dei dati …. Perfetto !!
Il cablaggio come da …. manuale, ovvero cavo GND nella presa GND di Arduino e il cavo verde (ovvero il TX del GPS) nel piedino che il software identificava come la porta RX seriale.
Anche l’alimentazione può essere fornita senza danno al GPS, naturalmente simulando la tensione presente sull’interfaccia USB ovvero + 5 Volt.
Prossimo passo è interfacciare lo schermo LCD su cui leggere i dati dei satelliti, in attesa che la Argent Data mi invii la schedina con il modem radio per completare la stazione APRS.
A questo proposito ad oggi (ovvero ad 11 giorni dall’ordine) gli articoli ordinati sono ancora marcati come “processing” e mi pare strano, ho inviato alla ditta una Email con la richiesta di chiarimenti, non resta che aspettare.

Oggi ho iniziato con il piccolo shield che contiene il display 6100 della Nokia a colori commercializzato dalla Sparfkfun.
Per prima cosa occorre saldare i quattro Header sui due lati, da una parte due da otto posti e dall’altra due a sei posti, per entrambi occorre procurarsi il tipo con i piedini lunghi che permetteranno  di inserire lo shield a “cavallo” di un’altra scheda.
Quindi quando comprate questo Shield ricordatevi di ordinare in contemporanea anche gli Header da saldare.

LCD COLOR SHIELD e i suoi HEADER

LCD Color Shield in attesa di essere saldato

Come potete vedere dalla foto che precede per saldare gli header ho utilizzato un Ethernet Shield per fermarli e due elastici per essere sicuro di essere a “battuta” sulla scheda LCD e non lasciare spoazio tra la scheda stessa e gli header.
Un piccolo rialzo ha messo in piano le due schede per evitare che lo stagno potesse scivolare a causa di un’eventuale inclinazione.
Ventotto piccole saldature e la schedina è pronta per la prima prova di visualizzazione.
Qui la prima sorpresa: invariabilmente ad ogni compilazione  ricevevo un messaggio di errore e quindi sono ricorso all’aiuto del forum sul sito ufficiale di Arduino.
Non ci avevo riflettuto ma la libreria del display era incompatibile con l’ultima versione dell’IDE di Arduino, è bastato scaricare la penultima versione (la 022 come da suggerimento del Forum) e tutto è magicamente andato a posto.
Un’altra avvertenza si impone: sul sito della Sparkfun è riportato che il controller montato con la scheda può essere  fornito dalla EPSON o dalla PHILLIPS e si riconoscono per la linguetta dello schermino posto a protezione dello schermo vero e proprio, che ovviamente deve essere rimosso.
Linguetta Rossa controller EPSON, linguetta BLU controller PHILLIPS, manco a dirlo nel mio esemplare è il contrario esatto, quindi nelle dichiarazioni iniziali dello sketch ricordatevi di dichiarare la variabile corretta abbin ata al vostro controller, pena la mancata visualizzazione.
Se tutto è andato per il verso giusto dovreste vedere un risultato simile alla foto seguente:

L'esempio orologio analogico

 

Primo lavoretto portato a termine: identificazione della piedinatura del GPS HOLUX M-1000 in mio possesso.
Dall’esame  del manuale ho identificato i piedini del connettore USB Micro B presente sul lato del GPS e con il tester ho verificato la corrispondenza con l’estremità del cavo USB tipo A, mi sono quindi procurato dai miei cassetti una vecchia presa USB A, strappata ad un PC ormai in disuso e abbinato a ciascun piedino un colore del cavetto.
Dalla lettura di qualche testo sul WEB ho dedotto che questo codice dei colori adottato sul mio cavetto è quasi standard, ma ovviamente chi volesse replicare è pregato di controllare con il tester.

GPS Holux M-100 Bluetooth e cavetto USB

Per chiarezza riporto la piedinatura:

  • Piedino 1 Holux ==> GND ==> Nero
  • Piedino 2 Holux ==> non usato
  • Piedino 3 Holux ==> TX ==> Verde
  • Piedino 4 Holux ==> RX ==> Bianco
  • Piedino 5 Holux ==> +5V ==> Rosso

Durante alcune visite su vari siti in rete ho trovato diversi schemi ma tutti diversi tra loro pur se riferiti allo stesso tipo di GPS, quindi il consiglio è: utilizzate lo schemino di sopra come base di partenza, ma controllate tutto con il vostro tester !! ;-)
Ultima avvertenza lo schemino della foto riporta la piedinatura del maschio USB Micro B quindi è ovviamente speculare alla femmina presente sull’apparato GPS.
Oltre ad utilizzare i cavi GND e TX (al connettore 0 RX o a qualunque altro piedino ma in questo caso occorre la libreria per la comunicazione seriale aggiornata) per connettere il GPS ad Arduino si può utilizzare il cavo rosso (al connettore +5v) per ricaricare la batteria ma in questo caso è meglio applicare una fonte di alimentazione esterna.

 

 

Arduino Uno

Da qualche tempo ho rispolverato il mio ARDUINO DUEMILANOVE ed ho deciso di impegnarmi in un paio di progetti.

Per prima cosa voglio assemblare un tracker APRS da montare in motocicletta per tracciare i miei giri.
Dovrà funzionare unitamente ad un palmare da 5 watt, nello specifico uno Yaesu VX150, ma dovrà anche visualizzare le “sentenze” NMEA per controllare sia il funzionamento sia il posizionamento degli altri beacon intorno a me.
Si può fare tutto molto semplicemente con un TinyTRak 3 della Byonics ma volete mettere il divertimento di assemblare e programmare il tutto con le proprie mani ?
Quindi ho iniziato con la lista della spesa:

  • Arduino Duemilanove o o il nuovo UNO rev. 3
  • GPS
  • Modem TNC
  • Schermo LCD
  • Software
  • Cavi, cavini e cavetti
  • una Radio Palmare (il mio Yaesu VX150)

Radio Shield AX25

L’Arduino l’avevo già in casa, ad ogni buon conto mi sono ordinato un Arduino UNO da impiegare nel montaggio definitivo.
Per il GPS stavo guardando alcuni siti che vendono gli shield GPS per Arduino quando mi sono ricordato di avere in casa un GPS Bluetooth, e precisamente un HOLUX M-1000, con grande stupore ho riscontrato che questo GPS ha un interfaccia seriale RS485 (con livelli TTL 3,3V – 5V) camuffata da Mini USB B, quindi perfettamente compatibile con la seriale di cui Arduino è dotato.
Per il modem TNC mi sono orientato verso uno shield appositamente prodotto dalla Argentdata  dotato anche della necessaria libreria per l’implementazione dal lato software.
Anche per lo schermo LCD ho trovato conveniente rivolgermi ad uno shield già preassemblato che porta a bordo un display LCD modello Nokia 6610 già montato su diversi cellulari.

Nokia Shield 3310

Il software necessario è tutto Open Source, in particolare le due librerie necessarie al GPS trovate sul sito ARDUINIANA  e precisamente NewSoftSerial e TinyGPS.

Per cavi cavini e cavetti non ci sono problemi i cassetti ne sono pieni e il palmarino è già in casa.

A questo punto il lavoro ha inizio, alla prossima !!!

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